Domenica 27 Settembre sono state realizzate 2 degustazioni che sono andate benissimo nonostante il periodo, infatti 35 ospiti per ogni degustazione sono venuti per il Bacco Artigiano 2020.
Anche quest’anno il fulcro dell’evento è stato il vino e quindi i vini del territorio del Chianti Rufina. Il Consorzio Chianti Rufina ed il Comune di Rufina, hanno allestito nel salone di Villa Poggio Reale tavoli per ospitare ben 35 ospiti (rispettando tutte le norme relative al COVID) per le 2 degustazioni professionali che si sono tenute all’interno della villa.
Quest’anno il fil rouge delle due degustazioni era il progetto Wine Box, il Consorzio Chianti Rufina sta portando avanti la conoscenza del territorio attraverso questo progetto che consente all’appassionato di approfondire i vini della riva destra e sinistrai.
Le degustazioni sono state condotte da sommeliers che hanno introdotto gli appassionati al territorio della Rufina e ai suoi vini descrivendo le differenze tra la riva destra e sinistra.

Degustazioni:

ore 16.00: Tra levante e ponente – le annate: Un percorso itinerante tra le diversità del nostro territorio con i Rufina più recenti che maggiormente evidenziano la freschezza e l’equilibrio del nostro Sangiovese.
Riva destra: Colognole – Chianti Rufina 2017, Fattoria Lavacchio – Cedro 2018, I Veroni – domi 2018, Il Pozzo Chianti Rufina 2017.
Riva sinistra: Borgo Macereto – La fuga 2018, Il Balzo – Chianti Rufina 2018, Travignoli – Villa Travignoli 2018

ore 18.30: Rive “gauche” e “droite” – le riserve: Una degustazione di Riserve oltrepassando la Sieve da destra a sinistra alla ricerca dei sentori più profondi e affascinanti del nostro terroir.
Riva destra: Castello del Trebbio – Lastricato 2015, Marchesi Gondi – Villa Bossi 2013, Fattoria il capitano – Chianti Rufina riserva 2016, Fattoria Grignano – Poggio Gualtieri 2016.
Riva sinistra: Marchesi Frescobaldi – Vecchie Viti 2016, Fattoria Selvapiana – Bucerchiale 2016, Frascole – Chianti Rufina riserva 2016, Fattoria il Lago – Chianti Rufina riserva 2016.

Ci è molto dispiaciuto non poter conivolgere in queste splendide degustazioni I produttori, ma a causa delle regole del distanziamento ci hanno costretto a sfruttare al massimo gli spazi disponibili per i clienti.