48° BACCO ARTIGIANO

Dal 28 settembre al 1 ottobre torna la festa del vino di Rufina

Quattro giorni di eventi e iniziative a Rufina per celebrare il vino e i prodotti tipici del territorio. È questo il “Bacco Artigiano”, manifestazione giunta alla quarantottesima edizione, che si svolgerà dal 28 settembre al 1 ottobre con il fascino inalterato della tradizione.

L’edizione 2023 del Bacco verrà inaugurata ufficialmente a Villa Poggio Reale giovedì 28 settembre alle 17:30, dando il via a un programma ricco di appuntamenti, che vede nel celebre vino del Consorzio Chianti Rufina il suo protagonista.

“Il Bacco Artigiano, tra tutte le nostre tradizioni, rappresenta ancora la festa più importante del Comune di Rufina e dell’intera Val di Sieve – commenta il sindaco di Rufina Vito Maida. Anche quest’anno abbiamo un programma ricco di appuntamenti, grazie al coinvolgimento delle associazioni del territorio e di tutti i produttori del Consorzio Chianti Rufina. Il Bacco si svolge in quattro luoghi: Villa Poggio Reale, piazza Umberto I°, piazza Primo Maggio e piazza del Municipio, dove ci saranno arte, cultura, mestieri, spettacoli, tradizioni, gastronomia e soprattutto vino, il prodotto di Rufina per eccellenza. Una delle novità di quest’anno è in realtà un gradito ritorno, quello del ristorante in piazza Umberto, gestito dalla società Audax Remo Mati. Ad inaugurare questa edizione, giovedì alle 17:30 a Villa Poggio Reale, sarà il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani”.

Tutti i giorni della rassegna hanno un ricco calendario di appuntamenti, dislocati tra la Villa Poggio Reale e le piazze: arte e mestieri, cultura, moltissima musica e concerti, spettacoli e attività per i bambini, mercatini e stand enogastronomici, spettacoli di danza, esposizione di auto d’epoca e tanto altro ancora.

Sabato 30 Settembre a Firenze avrà luogo la rievocazione dell’”Offerta del vino del contado alla Signoria di Firenze”, il rituale in uso al tempo della Repubblica Fiorentina per celebrare l’arrivo del vino dalla campagna nella città di Firenze. Per l’occasione sfilerà il Carro Matto, il lungo barroccio carico di centinaia di fiaschi di vino, disposti a piramide, trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina. L’appuntamento è alle 15:30 in piazza Duomo, da dove il Carro Matto, il corteo della Repubblica Fiorentina e il Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina si muoveranno per le strade del centro storico. La rievocazione, con la regia di Filippo Giovannelli, vede prima la benedizione del vino da parte delle Autorità Religiose, poi l’offerta dell’ampolla del vino alla Chiesa di San Carlo dei Lombardi e infine l’Offerta del vino Benedetto del Carro Matto alla Signoria di Firenze in piazza Duomo.

A Firenze – spiega il presidente del Calcio Storico Fiorentino e consigliere speciale per le Tradizioni Popolari Michele Pierguidi – siamo abituati a chiamare il Bacco Artigiano il “Carro Matto”. Perché tutti rimangono meravigliati nel vedere questo magnifico carro, trainato dai buoi, con tanti fiaschi di vino impagliati da artigiani e volontari di Rufina che attraversa il centro storico della città per poi andare a consegnare simbolicamente i fiaschi alle autorità cittadine. È uno degli appuntamenti più amati dal corteo della Repubblica Fiorentina che sarà presente anche alla Rufina. Collaborare con l’amministrazione di Rufina è per noi sempre un piacere ed un onore”.

“Il vino è uno dei pilastri di questa manifestazione – afferma Gerardo Gondi vicepresidente del Consorzio Chianti Rufina – da sempre simbolo di tradizione e qualità. Il Chianti Rufina è famoso nei secoli, basti pensare che rientra nel bando di Cosimo III° dei Medici del 1716, la prima legge in campo vitivinicolo”.

La storia di questa manifestazione parte da molto lontano. Sull’Arengario di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria, il Sindaco della comunità di Rufina, offriva alla città di Firenze il vino del Chianti insieme alle chiavi della “Contea di Turicchi”. Un tradizionale carro sormontato da una piramide di 1500 fiaschi pieni di Chianti, trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina, storicamente ritratto nelle più belle foto storiche dei Fratelli Alinari. Il “Carro Matto”, così è stato battezzato, è un’opera di eccezionale maestria costruttiva dei maestri vignaioli della Val di Sieve adesso riuniti nel Comitato per il Carro Matto di Rufina.
I “Fiaschi”, tipici contenitori in vetro di aspetto panciuto e rivestiti di paglia, vengono impilati in una piramide ed intrecciati con paglia e legamenti naturali in modo da contenersi l’un l’altro. Un geniale sistema di trasporto che permetteva al carro di trasportare grandi quantità di vino dal contado alla città.

Domenica 1 Ottobre alla Villa Poggio Reale si terranno la Rievocazione Storica e sfilata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina. A seguire la partita di calcio storico delle “Vecchie Glorie”. Il Gran finale è alle ore 22:45 con lo spettacolo pirotecnico che chiuderà un’altra bellissima edizione del Bacco Artigiano.